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it9blb

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  1. Ovviamente, considerata la varietà di caratteristiche che può assumere una lacerazione, qualsiasi previsione è una chiacchiera da bar. A me la moto partiva perfettamente, andava bene fino a quasi 5000 giri e poi non saliva più. Lavorando di cambio, si può procedere a lungo e senza troppi problemi per tanti chilometri. Se il forellino o la piccola lacerazione iniziale si ferma, le cose ovviamente non hanno motivo di peggiorare. Nel caso in cui la sottile gomma si strappi del tutto o, comunque, in modo significativo, gli effetti saranno certamente più marcati. Il consumo, onestamente, non l'ho considerato, ma l'impressione è di non avere avuto variazioni macroscopiche. Ciao, Giuseppe
  2. Rompere quelle cut-off è particolarmente raro. Se dovesse succederti con la/le grosse, a meno di situazioni sfigatissime, puoi tranquillamente procedere per tanti Km con prestazioni ovviamente ridotte. A me è capitata in viaggio, in due + bagagli, una lacerazione di mezzo centimetro su una membrana, e ho fatto oltre 500 Km prima di fare la sostituzione. Buona strada!
  3. I verdi sono tutti negativo. I giallo-verdi e i rossi sono positivo. Verdi con verdi Giallo-verdi con rossi
  4. Diagnostica "fai de te", regolatore e statore: - Isola il regolatore dal resto dell'impianto, disconnettendone sia l'entrata che l'uscita. - Seleziona il tester per la prova dei diodi o, se è sprovvisto di questa posizione, mettilo in lettura della resistenza (ohm) - Metti un puntale sul terminale di uscita Positivo del regolatore e con l'altro misura alternativamente i tre terminali di ingresso della tensione che arriva dallo statore (fili GIALLI). In assenza di indicazioni di corto circuito (resistenza ZERO) e, se si legge il valore della resistenza, con i tre valori simili fra loro, si è in presenza di un buono stato dei diodi. - Ripeti le tre misure spostando il puntale precedentemente messo sul terminale di uscita Positivo del regolatore, sul terminale Negativo, e ripeti le tre letture con lo stesso criterio usato in precedenza. Se tutti i sei test NON riportano letture di corto circuito e queste hanno anche valori simili fra loro, il regolatore è quasi certamente in buono stato. Passa al controllo dello statore, misurando sui tre fili del connettore precedentemente staccato dall'ingresso del regolatore. - Seleziona il tuo tester per la lettura della resistenza (ohm) - Misura connettendo alternativamente i puntali fra: 1-2 1-3 2-3 I valori risultanti in caso di buona salute dello statore saranno molto bassi, normalmente non superiori a 1 ohm. Diversamente è molto probabile che ci sia un problema agli avvolgimenti. - Misura la resistenza fra ciascuno dei tre terminali e il blocco motore (massa), posizionando il puntale su un punto non verniciato! Se tutto va bene, NON devi avere alcuna lettura in tutte e tre le posizioni. Se hai una o più letture di un qualche valore di resistenza, lo statore è andato o è sulla "buona" strada per guastarsi. Ultimo controllo: misura della tensione generata dallo statore: - Statore sempre disconnesso dal regolatore - Motore acceso - Tester in portata AC (Tensione Alternata) - Misura connettendo alternativamente i puntali fra: 1-2 1-3 2-3 - Con il motore al minimo dovresti avere letture di valore intorno ai 20 Volt (indicativi). La tensione dovrebbe salire a valori prossimi ai 70 e più Volt (indicativi) accelerando. Se un valore devesse risultare troppo diverso dagli altri due, saremo in presenza di una fase cattiva e quindi di uno statore difettoso. A prescindere dai valori numerici delle tensioni, i due fattori importanti sono: l'essere tutti e tre UGUALI fra loro e il CRESCERE all'aumentare del numero di giri del motore.
  5. Il kit è completo di molle e l'olio consigliato (non incluso) è l'Ohlins 01309-01. A suo tempo, presso un centro autorizzato Andreani, pagai 450 €. Dai prezzi che vedo in giro, oggi dovrebbero servire almeno 100/150 € in più.
  6. No, non sono al corrente di questa particolarità. Credo valga la pena di chiederlo direttamente ad Andreani e ottenere una risposta certa e affidabile.
  7. Io uso il set Andreani da poco più di un anno. E' risultato un assetto molto stradale che, in effetti, è quello che cercavo. A mio parere, troppo rigido se si volesse impiegare in off, ben fuori dai range di regolazione. La forcella è cambiata radicalmente, le nuove regolazioni sono ben funzionanti e permettono di personalizzare l'assetto dell'avantreno in base ai propri gusti. Valutato rispetto alle poche ma parecchio più costose alternative disponibili, credo si tratti di una ottima alternativa al setup originale, con o senza le classiche molle progressive, con un rapporto costo/benefici accettabile. Just my two cents
  8. Dando per scontato il corretto montaggio dell'intero pacco dischi, che olio usi? Non si tratterà di questo, ma è l'esatto comportamento che si ha utilizzando alcuni lubrificanti per uso automobilistico, che adottano additivi incompatibili con le nostre frizioni in bagno d'olio.
  9. Installazione sulla mia RD04 Questo è il punto da cui prelevare la depressione per il comando della pompa (foto trovata in rete, con ricerca Google, sulle pagine del forum africatwintriveneto)
  10. Ciao Morris, conoscere la marca e le dimensioni del regolatore non permette alcuna certezza, cosa che, soprattutto in vista di un viaggio impegnativo, mi farebbe accantonare l'oggetto. L'intercambiabilità "plug and play", per ovvie ragioni di connettori, puoi averla solo con un ricambio originale o, comunque, fatto per la tua moto. Diversamente, volendo cambiare o saldare le connessioni e verificando misure e posizioni dei fori per il fissaggio al telaio, puoi montare diversi altri tipi. Fra questi, fra i preferibili ci sono gli Shindengen a mosfet FH020, FH012 e SH-775. Ottimo anche quello in uso su diversi scooter Piaggio, siglato 58086R. Diffusissimo anche lo SGR 17.9285. Ultima cosa, che avrei dovuto scrivere per prima, usa l'opzione "Cerca", in alto a destra qui sul forum, e avrai materiale ed elementi di valutazione in grandissima abbondanza. Lamps, Giuseppe
  11. Ferma restando la tristezza per il furto della RD03, mi fa un gran piacere leggere di questo rientro con tanto di riavvio delle operazioni di upgrade. Buon lavoro Mario
  12. Kit, quando piove, con l'ombrello ci si ripara ma non si resta certo asciutti. Con il parafango alto ci si ripara in parte e si evita di diventare un tutt'uno di terra fra moto e "cristiano". E in ogni caso: ognuno con i parafanghi suoi ci fa quello che gli pare Un caro abbraccio!
  13. Esattamente la mia stessa risposta. Non è un discorso di estetica ma solo di pura funzionalità nei periodi in cui non si fanno sabbioni e pietraie asciutti ma un sacco di fangaie con terra simile a Nutella addensata
  14. Qualche esperimento collaudato di parafango anteriore alto su RD04 ? Qualche marca/modello da suggerirmi?
  15. Io sarei dell'opinione che, visto che si parla di spia verde (NEUTRAL-FOLLE), sia più opportuno sostituire il relativo interruttore avvitato nel carter, alla sinistra del pignone. Il part-number è 35600-MAW-601
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