Paolino Posted December 19, 2014 Report Posted December 19, 2014 Visto che lavoro all'UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione ho pensato di fare informazione segnalandovi un'intervista fatta i giorni scorsi: "A livello europeo opera un gruppo di lavoro (il CEN/TC 162/WG 9) che si occupa degli indumenti di protezione per motociclisti: parliamo di tute con protettori incorporati, di guanti, di stivali per motociclisti, di protettori per ginocchia, gomiti e torace, di paraschiena ecc... Per ciascuno di questi prodotti esiste una specifica norma tecnica europea – adottata in Italia dall’UNI – che stabilisce i requisiti di sicurezza e i metodi di prova atti a garantirne il buon funzionamento, l’affidabilità, le caratteristiche ergonomiche, prestazionali e qualitative. Tra i vari tipi di protettori vi sono anche quelli gonfiabili, meglio noti come airbag per motocilcisti. Si tratta di dispositivi gonfiabili che vengono solitamente incorporati all’interno di altri indumenti (o anche indossati sopra di essi) e che vengono attivati meccanicamente in caso di incidente o di caduta del motociclista e il cui scopo è quello di ridurre la gravità delle eventuali lesioni. L’attività sugli airbag viene seguita in particolare da un gruppo ad hoc europeo coordinato dall’italiano Fabio Colombo con il quale abbiamo parlato per farci spiegare concretamente come funzionano e a cosa servono questi prodotti. “Sono prodotti che devono essere utilizzati da tutti e non solo dai professionisti – afferma Colombo – in quanto l’utente maggiormente “a rischio” è quello che utilizza la moto tutti i giorni, ad esempio per recarsi al lavoro. Il numero di incidenti che si registrano ogni anno è rilevante per cui è importante che vengano utilizzati tutti gli strumenti più idonei per la propria sicurezza” (>> guarda la videointervista sul canale UNI di YouTube). Gli airbag sono trattati dalla parte 4 della norma UNI EN 1621. Le altre tre parti riguardano, rispettivamente, i protettori degli arti (parte 1) i paraschiena (parte 2) e i protettori del torace (parte 3, attualmente in fase di preparazione)."
Skatafossy Posted December 20, 2014 Report Posted December 20, 2014 Visto che lavoro all'UNI - Ente Nazionale Italiano di Unificazione ho pensato di fare informazione segnalandovi un'intervista fatta i giorni scorsi: "A livello europeo opera un gruppo di lavoro (il CEN/TC 162/WG 9) che si occupa degli indumenti di protezione per motociclisti: parliamo di tute con protettori incorporati, di guanti, di stivali per motociclisti, di protettori per ginocchia, gomiti e torace, di paraschiena ecc... Per ciascuno di questi prodotti esiste una specifica norma tecnica europea – adottata in Italia dall’UNI – che stabilisce i requisiti di sicurezza e i metodi di prova atti a garantirne il buon funzionamento, l’affidabilità, le caratteristiche ergonomiche, prestazionali e qualitative. Tra i vari tipi di protettori vi sono anche quelli gonfiabili, meglio noti come airbag per motocilcisti. Si tratta di dispositivi gonfiabili che vengono solitamente incorporati all’interno di altri indumenti (o anche indossati sopra di essi) e che vengono attivati meccanicamente in caso di incidente o di caduta del motociclista e il cui scopo è quello di ridurre la gravità delle eventuali lesioni. L’attività sugli airbag viene seguita in particolare da un gruppo ad hoc europeo coordinato dall’italiano Fabio Colombo con il quale abbiamo parlato per farci spiegare concretamente come funzionano e a cosa servono questi prodotti. “Sono prodotti che devono essere utilizzati da tutti e non solo dai professionisti – afferma Colombo – in quanto l’utente maggiormente “a rischio” è quello che utilizza la moto tutti i giorni, ad esempio per recarsi al lavoro. Il numero di incidenti che si registrano ogni anno è rilevante per cui è importante che vengano utilizzati tutti gli strumenti più idonei per la propria sicurezza” (>> guarda la videointervista sul canale UNI di YouTube). Gli airbag sono trattati dalla parte 4 della norma UNI EN 1621. Le altre tre parti riguardano, rispettivamente, i protettori degli arti (parte 1) i paraschiena (parte 2) e i protettori del torace (parte 3, attualmente in fase di preparazione)." Sono ovviamente favorevole a qualunque sistema di protezione, ma al di là di quello che dice Colombo, finchè gli airbag non saranno indossati nelle competizioni non avranno nessuna diffusione, e in fondo credo sia anche logico, non è solo un discorso di emulazione, ma anche di "fiducia" verso un congegno comunque piuttosto costoso...ormai sono molti anni, almeno 10 credo che se ne vedono sulle riviste specializzate. I dubbi che ho io riguardano gli effetti collaterali...cioè il fatto che una giacca-airbag non può ovviamente essere traspirante e non so quanto può essere comodo averla addosso......e il sistema che collega il giubbotto alla moto: sai le volte che te lo scordi quando scendi e BOOM ....!!! Personalmente ho un gilè termico è tutte le volte che l'ho usato (poche) mi sono dimenticato di essere "legato" alla moto ......molto meglio il sistema Dainese con microcip in grado di capire quando è ora di esplodere la carica anche e sicuramente sarà più costoso. Per come la vedo io i sistemi protettivi più "praticabili" attualmente sono quelli viscoelastici detti anche "3 D"...sono morbidi a riposo e quindi abbastanza comodi da indossare, ma si irrigidiscono quando urtati ad alta velocità...sono abbastanza economici e facilmente inseribili anche il giacche classiche. Il punto debole rimane comunque il collo, e indossare un Neck-Braces onestamente non è comodissimo, ecco questo avercelo airbag potrebbe essere molto comodo.
Recommended Posts