palpio Posted September 6, 2010 Report Posted September 6, 2010 :( :( :( :( Il Dottor Costa, che tutti noi motociclisti conosciamo, disse in occasione della scomparsa di Daijro Kato avvenuta al GP di Giappone nell'aprile 2003 questa magnifica quanto dolorosa frase: "... i piloti inseguono il loro sogno, percorrendo il loro dramma". ONORE ad un altro SAMURAI delle due ruote! :cry_smile: :cry_smile: :cry_smile: :cry_smile: :cry_smile: :cry_smile: :cry_smile:
FalcoAT Posted September 6, 2010 Report Posted September 6, 2010 (edited) ... Mah ! E' sempre molto triste vedere che, troppo spesso, tanti motocilcisti pagano, pesantemente , il '' rischio '' di essere tali .. Che siano professionisti famosi, o semplici e sconosciuti dilettanti .. francamente mi fa lo stesso effetto . Oltre all' inevitabile cordoglio, personalmente non mi resta altro che cercare di imparare da loro, ad essere sempre piu' sensibile e prudente, con me e con gli altri, per riuscire ogni volta a cogliere, nell' andare in moto, il sapore vivo, contemplativo e consapevole, piu' che quello spettacoloso, estremo o competitivo .. e portare a casa la sporca, ma integra e e serena, sudata pellaccia. Per il resto, credo ci sia poco altro da aggiungere .. Edited September 6, 2010 by FalcoAT
Cello Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 Si, sono con voi, approvo le vostre parole e i vostri pensieri. La morte anche di uno sconosciuto lascia sempre l'amaro in bocca e pensieri che fanno riflettere. Quando muore un motociclista è come se un campanello suonasse dicendo : " occhio! ricordati che sei fatto di carne ed ossa anche tu ". Quando un professionista cade ci stà, quando un professionista muore su un circuito pensato e costruito per la velocità..... fa pensare ai rischi che noi tutti corriamo ogni giorno sulle strade. Questo mio pensiero è didicato a coloro che tutti i giorni mi sorpassano a velocità assurde a meno di un metro di distanza, che impennano sulle strade dove mia figlia gira in bici, che corrono tra i boschi dove io vado a funghi, che passano a manetta tra le auto in colonna per essere i primi al verde del semaforo. A tutti coloro che si spingono oltre il limite solo per provare l'adrenalina o per sentirsi...BOO non saprei. Sò perfettamente che verrò criticato per banalità o moralismo ma ...non fa nulla! questi miei pensieri esistono da sempre e non solo dopo la morte di Shoya. Quando vien detto in tv " è morto facendo ciò che amava " mi vien da ridere e da chiedere : ma quante cose che ancora non conosceva e non amava, non potrà mai fare?..... Ragazzi mettiamoci la testa dentro il casco non le palle! Ciao a tutti...Ciao Shoya
Guest Rino74 Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 Sono le gare, è il loro mestiere e conoscono molto bene il loro rischio. Rip .... Dispiace
Cello Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 Sono le gare, è il loro mestiere e conoscono molto bene il loro rischio. Rip .... Dispiace secondo me non lo conoscono il rischio di morire a 20anni, non ne devovo essere consapevoli per fare il loro mestiere. Nessuno gli dirà mai " occhio che oggi puoi morire " è normale e giusto. Certo dispiace... e vien da dire, grazie per quello che fate e per le emozioni che ci regalate.STOP!
Guest Rino74 Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 secondo me non lo conoscono il rischio di morire a 20anni, non ne devovo essere consapevoli per fare il loro mestiere. Nessuno gli dirà mai " occhio che oggi puoi morire " è normale e giusto. Certo dispiace... e vien da dire, grazie per quello che fate e per le emozioni che ci regalate.STOP! Lo conoscono lo conoscono ... non sono delle macchine, sono uomini e quindi coscenti di tutto, ma la passione e la voglia di correre và oltre certi pensieri, ecco perchè i motociclisti sono persone speciali !!!!
tomma Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 Secondo me l'uomo non pensa alla morte...ne mio caso penso che mi posso far male,magari tanto male ma non penso mai mentre sono in moto se cado (anche a basse velocità) posso morire, al massimo ci penso dopo o in qualche momento di riflessione dedicato. Loro in più devono pensare alla gara, ai soldi, alla cariera, alla classifica ed a tante altre cose che io nemmeno immagino...non penso che abbiano in testa la possibilità di morire domenica mattina..
Davide Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 Lo conoscono lo conoscono ... non sono delle macchine, sono uomini e quindi coscenti di tutto, ma la passione e la voglia di correre và oltre certi pensieri, ecco perchè i motociclisti sono persone speciali !!!! Quoto al 100%
nux Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 r.i.p. l'ho scritto anche in un altro forum.. la morte di un giovanissimo.. a ridosso della morte di un tredicenne negli usa... mi fa riflettere non poco sul fatto se è giusto che un genitore debba trasmettere la propria passione al proprio figliolo... fino a che punto devono essere condizinati da noi? ps: non so se è il caso di proseguire con questa discussione (ci troviamo nella sez. dedicata al cazzeggio) perchè tempo fa su questo forum fu richiamato più di una volta l'utente Morel per aver aperto consecutivamente un paio di 3ed di carattere "luttuoso".
acidone Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 R.I.P. Dispiace moltissimo , sappiamo tutti che il loro lavoro comporta questo rischio, ma non c'è mai abbastanza consapevolezza da impedire ad un appassionato di qualsiasi sport "estremo" di continuare a farlo, fino alle estreme conseguenze.
tomma Posted September 7, 2010 Report Posted September 7, 2010 R.I.P. Dispiace moltissimo , sappiamo tutti che il loro lavoro comporta questo rischio, ma non c'è mai abbastanza consapevolezza da impedire ad un appassionato di qualsiasi sport "estremo" di continuare a farlo, fino alle estreme conseguenze. ragazzi è l'ipocrisia dell'uomo che ci porta a fare certi discorsi..sicuramente muoiono quasi più alpinisti che motociclisti ma una passeggiata in montagna non fa paura, non è pericolosa...invece la moto si è pericolosa vai veloce se cadi muori tutti a condannare la moto... è stato un incidente come capitano tutti i giorni sulle strade, solo ieri in 30km di raccordo c'era un'auto semiribaltata tutta scassata ed un'ambulanza nel senso opposto al mio...una panda vecchio tipo non è pericolosa...tutto e niente è pericoloso, chiamatelo destino, sfortuna, legge di Dio, come volete voi ma non si può demonizzare qualcuno o qualcosa perchè fa quello che gli piace e muore...capisco che è difficile giustificare i genitori dei ragazzini che corrono in moto e non li giustifico ma non penso che decidono di farli correre così anche se rischiano la vita...l'incidente non è nella nostra concezione di base, è un episodio sfortunato o comunque imprevisto... Per altri è il primo pensiero ma, per esperienza personale, rinunciano a tante cose belle da vivere...
Guest Rino74 Posted September 8, 2010 Report Posted September 8, 2010 ragazzi è l'ipocrisia dell'uomo che ci porta a fare certi discorsi..sicuramente muoiono quasi più alpinisti che motociclisti ma una passeggiata in montagna non fa paura, non è pericolosa...invece la moto si è pericolosa vai veloce se cadi muori tutti a condannare la moto... Amico mio hai dei dati certamente sbagliati, visto che nella caegoria dei motociclisti ci mettono anche gli sputer e in città con caschetto aperto e infradito se ne scassano un bel pò, ti posso garantire che il rapporto di morti Moticlista - Alpinista è 100 a 1, poi è chiaro se proprio vogliamo parlare in maniera il chiara, il CANCRO fà molte piu vittime di qualsiasi sport ... scusa amico mio visto che si parla di ipocrisia ....
nux Posted September 8, 2010 Report Posted September 8, 2010 non voglio assolutamente colpevolizzare i genitori che portano i figlioli in pista era solo una mia riflessione perchè anche io, se mi figlio un giorno me lo chiede, valuterò il come e il dove portarlo a girare il fatto è che son riflessioni che vengono soprattutto quando in famiglia tutti son contrari alle due ruote o e non esitano a colpevolizzare appunto i genitori
acidone Posted September 8, 2010 Report Posted September 8, 2010 non voglio assolutamente colpevolizzare i genitori che portano i figlioli in pista era solo una mia riflessione perchè anche io, se mi figlio un giorno me lo chiede, valuterò il come e il dove portarlo a girare il fatto è che son riflessioni che vengono soprattutto quando in famiglia tutti son contrari alle due ruote o e non esitano a colpevolizzare appunto i genitori Giusto, sono riflessioni che uno fa quando si ha qualcuno a cui si tiene, voglio dire, io a 18/20 anni mai, MAI avrei pensato di farmi male, uno a 20 anni si sente quasi intoccabile, sta a chi ti vuole bene provare a spiegare certe cose, poi si sa che non basta a fermare una passione, ma io non mi stancherò mai di raccomandare prudenza, anche se non basta, anche se la sfiga esiste, eccome, anche se devi stare più attento agli altri che a te, ma per chi se li sente dire sono tutti discorsi inutili fino a che qualcosa non tocca personalmente o a qualcuno di caro. Penso che qua dentro ci siano molti "non giovanissimi" e che quindi le disgrazie sappiamo benissimo cosa sono, non c'è retorica quando perdi qualcuno.
tomma Posted September 8, 2010 Report Posted September 8, 2010 Amico mio hai dei dati certamente sbagliati, visto che nella caegoria dei motociclisti ci mettono anche gli sputer e in città con caschetto aperto e infradito se ne scassano un bel pò, ti posso garantire che il rapporto di morti Moticlista - Alpinista è 100 a 1, poi è chiaro se proprio vogliamo parlare in maniera il chiara, il CANCRO fà molte piu vittime di qualsiasi sport ... scusa amico mio visto che si parla di ipocrisia .... No senti io ho usato la parola MOTOCICLISTI...senza spooter..parlo di gente con QUALCOSA sotto il sedere e PIU' CHE QUALCOSA sopra la testa, gente organnizzata come noi...un minimo di protezione è scontato... In ogni caso il mio sfogo era per difendere un mezzo che, se usato con la testa anzichè con la manopola del gas, ti regala emozioni vere e tutto questo parlare di pericolo solo se succede qualcosa in moto o in macchina e poi parlare di fatalità nel caso degli alpinisti mi da fastidio perchè sono 2 anni che lotto ,prima per convincere chi mi sta vicino che la mia scelta di acquistare la moto non voleva dire suicidio,poi per far capire alla mia ragazza che quando le chiedo di venire ad una uscita col club non gli chiedo di venire a morire con me e non immaginate il fastidio-disaggio che provo quando quardo la faccia di mia suocera quando gli dico che usciamo con l'africona... Per concludere a me da fastidio sentire giornali, trasmissioni tv ecc sparlare principalmente di pericolosità della moto più che del ragazzo che ci ha lasciato...
tomma Posted September 8, 2010 Report Posted September 8, 2010 Amico mio hai dei dati certamente sbagliati, visto che nella caegoria dei motociclisti ci mettono anche gli sputer e in città con caschetto aperto e infradito se ne scassano un bel pò, ti posso garantire che il rapporto di morti Moticlista - Alpinista è 100 a 1, poi è chiaro se proprio vogliamo parlare in maniera il chiara, il CANCRO fà molte piu vittime di qualsiasi sport ... scusa amico mio visto che si parla di ipocrisia .... No senti io ho usato la parola MOTOCICLISTI...senza spooter..parlo di gente con QUALCOSA sotto il sedere e PIU' CHE QUALCOSA sopra la testa, gente organnizzata come noi...un minimo di protezione è scontato... In ogni caso il mio sfogo era per difendere un mezzo che, se usato con la testa anzichè con la manopola del gas, ti regala emozioni vere e tutto questo parlare di pericolo solo se succede qualcosa in moto o in macchina e poi parlare di fatalità nel caso degli alpinisti mi da fastidio perchè sono 2 anni che lotto ,prima per convincere chi mi sta vicino che la mia scelta di acquistare la moto non voleva dire suicidio,poi per far capire alla mia ragazza che quando le chiedo di venire ad una uscita col club non gli chiedo di venire a morire con me e non immaginate il fastidio-disaggio che provo quando quardo la faccia di mia suocera quando gli dico che usciamo con l'africona... Per concludere a me da fastidio sentire giornali, trasmissioni tv ecc sparlare principalmente di pericolosità della moto più che del ragazzo che ci ha lasciato...
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